Mappa dei Paesaggi
Ogni luogo è diverso, è molto più di una semplice superficie geografica in quanto rappresenta e include la storia delle comunità, la memoria singola e collettiva, relazioni, avvenimenti, valori, fatti numerosi e complessi che ne hanno creato i paesaggi e quel carattere che lo distingue da tutti gli altri.
La costruzione di una Mappa dei Paesaggi della Val Taleggio, mira innanzitutto a operare una conoscenza e studio del territorio e del paesaggio vallare allo scopo di orientare alcune scelte ecomuseali finalizzate alla loro valorizzazione in chiave economica, ambientale e produttiva.

Il paesaggio locale, secondo la Convenzione europea, infatti, svolge “importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale e costituisce una risorsa favorevole all’attività economica che, può contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo”. Poiché però il paesaggio non è una semplice realtà oggettiva, bensì “una porzione del territorio nelle sue trasformazioni naturali e culturali, come viene percepito dalla popolazione”, è evidente che le sue potenzialità non potranno esprimersi a pieno senza il coinvolgimento dei soggetti delle comunità locali.
Un progetto che sappia modificare i destini di un territorio deve quindi fondarsi sulla partecipazione, attraverso la costruzione di un nuovo immaginario a partire dallo stato di fatto, dalle forze e dalle risorse presenti su un territorio proiettandole verso un futuro fondato su obiettivi e valenze che nel nostro contemporaneo siano sentite come prioritarie. In questo quadro, il paesaggio e la sua rappresentazione culturale (cfr. Mappa di Comunità) costituiscono un tema centrale. Riconoscere il valore intrinseco e assoluto della cultura di un luogo significa riconoscere che essa è radicata su un territorio che ha una propria dimensione geografica, un proprio spazio fisico. Identificare e rappresentare la cultura di una comunità nel patrimonio di simboli costruiti nel corso della sua storia dà modo di esplorare la sua identità più profonda e tracciare visioni d’assieme dell’umanizzazione di una comunità e visioni dei valori di una comunità. Questo è un cardine teorico che, trasferito nella prospettiva della costruzione di regole condivise, conduce a rappresentare la cultura come una storia di simboli attribuiti ai luoghi e agli spazi di vita da parte delle comunità. Luoghi, simboli e condizioni esistenziali costituiscono, dunque, il terreno concettuale entro il quale procede la rappresentazione culturale dei paesaggi locali.

La Mappa dei Paesaggi è interattiva, cliccando e muovendo il mouse sull'immagine è possibile "trascinarla" e visionarla per esteso, inoltre al suo interno sono cliccabili parte delle località digitalizzate che aprono degli approfondimenti sotto forma di immagini fotografiche.

 

"Ortofoto digitali a colori del Programma It2000"Compagnia Generale Ripreseaeree S.p.A. - Parma.
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